Pianeta - Casula

Pianeta

Il termine indica un soprabito romano, abito da viaggio che avvolgeva la persona e aveva la possibilità di ruotare in quanto mantello chiuso. Casula significa veste accollata che copre tutta la persona quasi come " piccola casa". Un altro capo di vestiario romano a cui si può far riferimento è un mantello senza maniche, prowisto di tre aperture e forse aperto sui fianchi usato per i viaggi. La veste è passata nell'uso liturgico della Chiesa modificandosi nella foggia.

Il Concilio Toletano del 597 d.C. la prescrive per il sacerdote.


La pianeta con il passare dei secoli si è modificata nelle dimensioni per l'uso sempre più frequente di tessuti preziosi, riccamente operati o ricamati S. Carlo Borromeo nel l5l7 ne fissò le misure 1,45mt di altezza e 1,30 mt di larghezza, ma nei secoli successivi (XVII - XVilD la pianeta continuerà a ridursi perdendo la forma di mantello e assumendo la forma quasi di scapolare 100 cm di altezzae 70180 cm di larghezza con forme diverse: nella forma "romana" con margini semplici e diritti o nella forma a "violino". A partire dalla metà del XIX secolo si è progressivamente recuperata la forma a mantello.


Attualmente entrambe le tipologie, pianeta o casula, possono essere utllizzate nella liturgia. Si privilegia l'utilizzo della seta per la confezione di questo indumento mentre il colore deve essere quello prescritto per il tempo liturgico.

 

Significato simbolico: salvezza e carità che deve avvolgere il sacerdote.

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